Il pedale tradisce Colbrelli a Valeggio: è solo argento

Venerdì 3 Maggio

Questione di pedali. A Valeggio si conferma la tradizione: nel 2008, infatti, quando l'arrivo era posto sulla rampa di Santa Lucia ai Monti, a vincere doveva essere Simone Ponzi che fu fermato a 100 metri dal traguardo da un pedale malandrino che si sganciò nel momento di massimo sforzo. Per ripagare gli uomini della Zalf, la dea bendata ha regalato le successive due edizioni della gara scaligera ai ragazzi di Rui e Faresin. Oggi, però, la maledizione è tornata a galla.

Sonny Colbrelli avrebbe potuto festeggiare il successo, il suo secondo personale in questo 2011 e terzo consecutivo per la Zalf a Valeggio, se solo, quando stava per superare l'ex tricolore juniores, Andrea Palini, una vibrazione improvvisa causata dal selciato del rettifilo d'arrivo non avesse allentato la presa del pedale sulla sua tacchetta destra obbligandolo a percorrere gli ultimi 50 metri con una gamba sola.

“Stavo rimontando a doppia velocità” sbotta di rabbia dopo il traguardo il bresciano di Casto “Ce l'avrei fatta a superare Palini ma mi è uscito il pedale e, anche se ho spinto con l'altra gamba non c'è stato nulla da fare.”

E dire che la corsa si era incanalata nel modo migliore dopo che, a 30 km dal traguardo, proprio Colbrelli era stato costretto al cambio di bicicletta a causa di un guasto meccanico “La bici di scorta non era della mia misura ma siamo riusciti a sistemarla lo stesso in qualche modo” racconta l'azzurro reduce dal terzo posto ottenuto al Gp Liberazione di Roma “Poi la squadra aveva chiuso alla perfezione e mi ero presentato sul rettilineo d'arrivo nella posizione giusta. Sarebbe stata una vittoria cercata e voluta. Soprattutto per il morale e per la squadra, perchè sto continuando a collezionare piazzamenti su piazzamenti e mi manca la vittoria.”

Un successo che il velocista bianco-rosso-verde potrà cercare domenica, sul circuito piatto di Osteria Grande (Bo) ma, intanto, la delusione per una vittoria sfumata proprio all'ultimo rimane “Avevamo corso bene ed eravamo riusciti a recuperare anche all'imprevisto che aveva fermato Sonny negli ultimi 30 km” ha spiegato Gianni Faresin “Purtroppo quando la sfortuna si mette di mezzo in questo modo non resta molto da fare. Sonny comunque è in ottima condizione e potrà fare bene anche nelle prossime settimane. Sarà al via della Coppa Italia e, probabilmente, del Giro delle Pesche Nettarine, poi nel mese di giugno ci saranno altri obiettivi importanti come il GiroBio e il campionato italiano e vedremo di prepararli al meglio.” Sul traguardo di Valeggio sul Mincio (Vr) da segnalare anche il buon ottavo posto ottenuto da Nicola Boem.

Mentre sulle rive del Mincio andava in scena il 4° Trofeo Città di Valeggio, il quintetto composto da Matteo Busato, Diego Zanco, Marco Canola, Davide Gomirato e Francesco Manuel Bongiorno, sotto la direzione di Luciano Rui, è approdato a Udine da dove, domani, partirà il Giro del Friuli Venezia Giulia. Cinque le tappe in programma, 30 le squadre al via di cui ben 17 straniere “Sarà un confronto decisamente impegnativo ma noi siamo qui per giocarcelo alla pari anche con i team continental” ha spiegato Luciano Rui “Domani e domenica sarà affare per velocisti, mentre giovedì, venerdì e sabato potremo cercare di fare qualcosa di importante in salita. Non dimentichiamo che si tratta della prima gara a tappe della stagione e che quindi gli equilibri saranno tutti da scoprire.”

Per il quintetto dei zalfini, da difendere il successo finale centrato nel 2009 da Gianluca Brambilla e il buon terzo posto ottenuto in classifica generale lo scorso anno, nel mese di settembre, da Matteo Busato.


Queste le tappe del Giro del Friuli Venezia Giulia:
Mercoledì 4 maggio: 1^ Tappa - Udine – Motta di Livenza  - 157 km
Giovedì 5 maggio: 2^ Tappa - Azzano Decimo – Pordenone - 167 km
Venerdì 6 maggio: 3^ Tappa - Fagagna - Tarvisio - 153 km
Sabato 7 maggio: 4^ Tappa - Arta Terme - Osoppo - 156 km
Domenica 8 maggio: 5^ Tappa - San Daniele Del Friuli - Gorizia - 150 km