Marini alla Popolarissima: "Mi manda Federico Zurlo"

Domenica 16 Marzo

Vincere per dedicare il successo a Federico Zurlo che ha seguito da casa l'evolversi della corsa. Vincere per sfatare il tabù che non vedeva la Zalf a braccia alzate alla Popolarissima dal 2004. Vincere per ribadire la propria superiorità allo sprint, in una gara nella quale i migliori velocisti c'erano davvero tutti.

Le motivazioni, oggi, certo non mancavano a Nicolas Marini e alla Zalf Euromobil Désirée Fior che si è presentata ai nastri di partenza della Popolarissima determinata a vincere con la pressione di tutti i tifosi trevigiani sulle spalle.

"Oggi avevamo una gran bella responsabilità" ha spiegato dopo l'arrivo Nicolas Marini "Ma non abbiamo fallito. Questa è una squadra fantastica, un gruppo unito da una forza incredibile e questo ci ha permesso di correre anche oggi in maniera perfetta. Quando Cavasin, Zhupa e Gomirato si sono spostati ho visto il traguardo e ho pensato che non poteva sfuggirmi. Negli ultimi 100 metri ho visto che avevo qualche metro di vantaggio sul resto del gruppo ho capito che era fatta. E' stata una emozione indescrivibile".

Una volata a ranghi compatti quella che ha deliziato il foltissimo pubblico di Treviso, una bolgia infernale dalla quale Marini è uscito nettamente vincitore. A coccolarlo, dopo l'arrivo, insieme a tutti gli altri tifosi della Marca anche patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior. "Questa vittoria è dedicata a Federico Zurlo che si è fratturato la clavicola la scorsa settimana al Trofeo Balestra. Lo scorso anno lui qui ha fatto secondo e oggi avrebbe dovuto essere qui con noi: lo aspettiamo di nuovo tra noi non appena si rimetterà" ha riferito Marini. Da segnalare che anche Davide Gomirato si è piazzato nella top ten, chiudendo la gara in settima posizione.

Festa grande, dunque, in casa Zalf Euromobil Désirée Fior: "E' una vittoria che ci mancava da troppo tempo. Vincere qui, a Treviso ha un sapore speciale: in settimana l'attesa si era fatta sentire e la squadra è partita concentrata e con le motivazioni giuste" ha commentato un Luciano Rui visibilmente emozionato. "Non abbiamo sbagliato nulla. I ragazzi sono riusciti a controllare l'intera gara e soprattutto il finale come avevamo concordato nella riunione tecnica prima del via. Nonostante avessimo di fronte il meglio dei velocisti italiani, siamo riusciti a spuntarla nettamente" ha aggiunto Gianni Faresin. "Marini ha confermato una volta di più di essere un super-jet e la squadra è stata davvero grandissima nonostante le insidie oggi fossero davvero moltissime" ha concluso entusiasta Alessandro Bertolini.