Cimetta: la Zalf fa 13 con Gomirato!

Domenica 20 Aprile

E' stata una domenica di Pasqua decisamente fortunata quella che ha premiato con la tredicesima perla stagionale gli atleti della Zalf Euromobil Désirée Fior diretti da Luciano Rui, Gianni Faresin e Alessandro Bertolini.

Dopo le sei volate vincenti di Nicolas Marini, con l'azzurro impegnato ieri in Olanda in Coppa delle Nazioni, a prendersi la responsabilità dello sprint sul circuito pasquale di Cimetta di Codognè (Tv) è stato Davide Gomirato che non ha fallito il colpo precedendo nettamente sulla linea d'arrivo Jakub Mareczko (Viris) e il compagno di colori Daniele Cavasin.

L'immancabile circuito trevigiano ha seguito la trama classica con le squadre dei velocisti che hanno avuto la meglio sui coraggiosi di giornata che pure avevano tentato di scongiurare l'arrivo a ranghi compatti provando a sfruttare a proprio favore l'insidia del vento; anche lungo i binari di Cimetta di Codognè, il treno più veloce è stato quello bianco-rosso-verde della compagine presieduta da patron Gaspare Lucchetta e da Egidio Fior. Il lavoro dei compagni di squadra di Gomirato ha fatto da preludio al rush vincente del veneziano classe 1988 che ha potuto così festeggiare il ritorno al successo in maglia Zalf.

"Abbiamo provato a spezzare il gruppo ma il circuito di oggi era molto scorrevole e l'arrivo in volata è stato inevitabile" ha raccontato Gomirato "I miei compagni hanno fatto un grande lavoro e io non potevo sbagliare".

Ma la vittoria di Cimetta è anche l'occasione per Davide Gomirato di parlare del binomio vincente con Nicolas Marini: "Con Nicolas c'è una grande intesa: oggi lui non c'era ed è toccato a me sprintare, ma da domani a Bagnolo di Nogarole Rocca si torna alla normalità: sarò al suo fianco per pilotarlo verso un'altra volata, sempre che il meteo non ci costringa ad adottare delle soluzioni diverse..." ha anticipato Gomirato.

Esplosività ed esperienza da vendere, questi i punti di forza dello sprinter di Salzano che in questo 2014 si è riscoperto nelle vesti di ultimo uomo: "Mi piace questo ruolo: con Nicolas viene tutto naturale, non solo all'arrivo ma anche in corsa, quando bisogna risalire il gruppo o rientrare su qualche fuga. Nel finale, poi, io sono solo l'ultimo vagone, prima di me c'è un treno fantastico che anche oggi ha fatto la differenza: merito di un gruppo unito e di tanti ragazzi che hanno le qualità giuste per fare questo lavoro".