Rossi spezza il digiuno a Pessina Cremonese!

Venerdì 25 Aprile

E' stato il vento a trasformare la Coppa Ardigò di Pessina Cremonese (Cr) in una sorta di classica del nord in cui ventagli, scatti, controscatti e colpi di scena si sono susseguiti senza soluzione di continuità. Una gara difficilissima da amministrare, dove, per emergere, servivano doti da passista vero ma, soprattutto, la cattiveria agonistica e la determinazione giusta.

Qualità che non mancano a Nicola Rossi, classe 1993, ex tricolore della cronometro, che proprio in terra cremonese ha spezzato il lungo digiuno conquistando il suo primo successo tra gli under 23: una vittoria liberatoria, così come l'urlo del ragazzo trevigiano sul traguardo di Pessina.

A decidere la classica lombarda del 25 aprile è stata una fuga di venti atleti, nella quale erano presenti ben quattro alfieri della Zalf Euromobil Désirée Fior, che ha fatto naufragare il gruppo, andandosi a giocare la vittoria finale in uno sprint a ranghi ristretti, al termine di una vera e propria girandola di scatti. Rossi ha imboccato in testa le ultime curve, entrando per primo sul rettifilo d'arrivo e domando, così, la rimonta degli avversari. Al quarto posto, invece, ha chiuso Nicola Toffali.

"Questo successo di Nicola ci rende particolarmente felici: è un bravo ragazzo che meritava di vedere ripagati i propri sforzi" ha sottolineato il ds Alessandro Bertolini "Oggi a Pessina è stata una corsa davvero difficile da controllare: ci sono stati attacchi continui ma i ragazzi sono stati bravi a controllare la situazione e a lanciare nel migliore dei modi Rossi".

Da segnalare anche che a Roma, nell'internazionale 69° Gp Liberazione, Andrea Toniatti è giunto nono nella prova vinta dal russo Evgeniy Shalunov.