Berlato e Tonelli: altra impresa a Cicogna!

Martedì 13 Maggio

E' un'altra impresa quella firmata dagli atleti della Zalf Euromobil Désirée Fior quest'oggi sulle strade del Valdarno: dopo l'assolo di Alessandro Tonelli al Trofeo Matteotti, i ragazzi diretti da Luciano Rui si sono ripetuti alla 64^ Coppa Cicogna di Terranuova Bracciolini (Ar) conquistando una strepitosa doppietta con una fuga da lontano.

Sui primi due gradini del podio della classica toscana del martedì sono saliti, infatti, Giacomo Berlato e Alessandro Tonelli autori di una fuga di oltre 140 chilometri. Ad accendere le miccie, dopo appena una decina di chilometri dal via, era stata una azione di undici corridori che comprendeva tra le proprie fila ben quattro maglie bianco-rosso-verdi: Andreetta, Berlato, Moscon e Tonelli. Dopo una cinquantina di chilometri corsi con il gruppo alle calcagna, si è spezzato l'accordo tra i battistrada e, ad allungare nuovamente, è stato un quintetto di cui facevano parte Berlato e Tonelli.

I due alfieri della Zalf Euromobil Désirée Fior hanno salutato la compagnia a due tornate dal termine, con il contachilometri che segnava ancora trenta chilometri all'arrivo, e si sono involati da soli verso il traguardo: la coraggiosa cavalcata del tandem trevigiano si è rivelata vincente e l'arrivo in parata ha raccolto gli applausi dei tanti tifosi toscani accorsi nella piccola località di Terranuova Bracciolini (Ar) per godersi lo spettacolo. Ad impreziosire l'ordine d'arrivo sono arrivati anche il sesto posto di Simone Andreetta, il nono di Andrea Toniatti ed il decimo di Gianni Moscon.

La 23^ vittoria stagionale, che bissa il successo centrato lo scorso anno da Andrea Zordan, ha premiato, dunque, il vicentino Giacomo Berlato, alla seconda affermazione stagionale: "Questa è una vittoria di tutta la squadra" ha sottolineato Berlato dopo il traguardo. "E' stata una fuga bellissima... ma che fatica! Devo ringraziare Tonelli che ha pedalato con me per tutta la corsa e sul traguardo mi ha ceduto il passo. Sono davvero felice perchè ci tenevo a fare bene in questa corsa così difficile e prestigiosa."

Felice e soddisfatto anche Alessandro Tonelli che, sotto lo sguardo vigile del ct azzurro Marino Amadori, ha confermato quanto di buono aveva già dimostrato domenica al Trofeo Matteotti: "Prima del via sentivo ancora nelle gambe le fatiche di domenica e non sapevo davvero cosa avrei potuto fare oggi. Per questo sono andato in fuga da subito. Poi, chilometro dopo chilometro, le sensazioni sono migliorate e quando siamo rimasti io e Giacomo ho capito che poteva essere un'altra giornata indimenticabile".