Friuli: Andreetta vince e dedica la quarta tappa a Giovanni Pinarello

Venerdì 5 Settembre

"Siamo venuti a questo Giro del Friuli per ben figurare. Purtroppo nella cronometro a squadre abbiamo dovuto fare i conti con la caduta di Seid Lizde che ci ha penalizzato. Ieri sera, quando abbiamo ricevuto la notizia della morte di Giovanni Pinarello abbiamo deciso di correre anche per onorare il ricordo di questo grande uomo e oggi sono felicissimo di aver vinto e di poter dedicare questa impresa ad un personaggio come Giovanni". Le parole sono quelle di Simone Andreetta, ad interromperle c'è il fiatone per lo sforzo prodotto sulle ultime rampe di Castelmonte e un pizzico di emozione.

La Zalf Euromobil Désirée Fior conquista la quarta tappa del 51° Giro del Friuli e lo fa controllando una delle frazioni più impegnative, sin dai primissimi chilometri: ad inserirsi nella fuga di giornata, infatti, ci pensa l'albanese Eugert Zhupa che consente così ai compagni di squadra di concentrarsi sul finale che prevede la scalata verso Castelmonte.

La rimonta di Andreetta prende forma negli ultimi 1.500 metri: con uno scatto secco il trevigiano si sbarazza della compagnia del gruppo e, nel volgere di poche pedalate, raggiunge il russo Sergey Shilov (Lokosphinx) al comando della gara sino a quel momento. Un'altra accelerata e via, da solo, verso la linea del traguardo con un pensiero fisso in testa. Vincere per Giovanni Pinarello, il celebre costruttore di biciclette deceduto ieri sera a 92 anni. Lo sforzo è massimo ma gli avversari si allontanano sempre di più e quella "Pinarello" bianco-rosso-nera, cavalcata da un Simone Andreetta in autentico stato di grazia, sembra avere le ali ai piedi.

L'arrivo è da pelle d'oca: il sudore, la fatica e la gioia si mischiano a qualche lacrima in ricordo di chi, con le proprie invenzioni, ha scritto le pagine più importanti della storia del ciclismo. Dall'impianto di amplificazione del Giro del Friuli esce la dedica di Andreetta e l'applauso è fragoroso: Giovanni, di certo, si gode lo spettacolo da lassù e, insieme ad Alfredo Martini, non può che sorridere.

Ma la vittoria di Simone Andreetta assume rilevanza anche in prospettiva della classifica generale: il trevigiano, infatti, ora occupa la sesta posizione a 3'44" da Simone Antonini ed è leader della graduatoria riservata ai giovani e di quella dei GPM. L'ultima tappa, in programma domani da Palmanova a Muggia (144 km e due GPM) non offre grandi possibilità di attacco ma il team manager Luciano Rui assicura: "La squadra sta bene e sarà nostro compito, domani, provare a giocarci tutte le carte a nostra disposizione. Il bilancio di questo Giro del Friuli, per noi, è già ampiamente in attivo ma ciò non significa che domani ci limiteremo ad una gita verso Muggia".