Road to the future: Simone Raccani, ho imparato molto dai "vecchi"

Venerdì 18 Febbraio

L'esperienza è importante, lo sa bene Simone Raccani che nel 2021 ha fatto il salto di qualità con la casacca della Zalf Euromobil Désirée Fior riuscendo a conquistare un traguardo mitico come quello di Capodarco.

Quanto sono importanti per un corridore giovane i consigli dei più esperti in gruppo?
Molto, sembra una banalità ma non è così. Non abbiamo le radioline in corsa ed avere un compagno che prende le redini della gara e ci dice come muoverci ci aiuta. Un esempio è proprio la mia vittoria a Capodarco.

Raccontaci...
Prima della gara ho parlato con Edoardo Faresin e mi ha spiegato il percorso dicendomi quando mi sarei dovuto portare davanti. Il finale era particolare, con il rettilineo in leggera salita. Così lui mi ha detto quando sarebbe stato meglio partire con la volata, in questo modo ho vinto agilmente lo sprint.

In allenamento come vi aiutano?
Guidano loro il gruppetto, conoscono meglio le strade e sanno che giri fare. I consigli più utili sono sull’alimentazione, cosa che poi si riflette anche in gara, ci ricordano di mangiare o impariamo da loro a fare le giuste dosi per le borracce.


Intervista realizzata da Stefano Masi per bici.pro