Manuele Boaro, un argento di valore al De Gasperi
Mercoledì 3 Giugno
E’ un argento di valore quello conquistato da Manuele Boaro sul traguardo del Trofeo Alcide De Gasperi, che dopo la partenza da Trento è giunto nel cuore di Bassano del Grappa ricco di tutto il suo fascino e prestigio; il ragazzo di S. Zenone degli Ezzelini, uscito con una buona condizione dal Giro delle Pesche Nettarine, ha dovuto fare i conti con gli atleti della nazionale russa che hanno prima lanciato in avanscoperta Pavel Kotchekov e poi sguinzagliato Egor Silin, stringendo di fatto Boaro nella morsa dell’est.Bis stagionale, dunque, rimandato per Boaro che è giunto sul traguardo ad un minuto dal vincitore, precedendo di una manciata di secondi il gruppetto dei migliori, in cui erano presenti anche Sacha Modolo e Andrea Pasqualon che hanno chiuso rispettivamente in nona e decima posizione; "Il De Gasperi è sempre una gara molto difficile da controllare" ha sintetizzato Gianni Faresin "I nostri ragazzi hanno corso bene ma non hanno potuto fare niente contro questa nazionale russa, davvero in grande spolvero."
Un risultato, quello uscito dal responso di Bassano del Grappa, che aggiunto al successo di S. Vendemiano conferma al vertice la Zalf Desirèe Fior e proietta gli atleti di Castelfranco Veneto direttamente alla prossima settimana, quando non si parlerà d’altro che di GiroBio. La partenza fissata tra poco meno di 10 giorni sta riempiendo i sogni degli zalfini, che sono molto motivati per cercare di ottenere un successo che la Zalf non è mai riuscita a centrare "E’ un evento importantissimo per la nostra squadra, in questi giorni definiremo anche la rosa che presenteremo al via da Firenze. Faremo il possibile per puntare al successo finale" ammette Luciano Rui, che aggiunge "Non sarà certo facile perchè gli avversari non mancheranno però con questi atleti è nostro dovere provare a portare a casa un successo che per noi sarebbe storico".