Nel giorno di riposo il bilancio di metà Giro
Mercoledì 17 Giugno
Sono volate in un batter di ciglia le prime cinque tappe del GiroBio, il giorno di riposo, che giunge all’indomani della tappa dolomitica che ha visto grande protagonista in salita Gianluca Brambilla, è l’occasione ideale per una uscita di recupero e per le prime valutazioni.A condizionare fortemente il bilancio del gruppo diretto da Luciano Rui c’è la fuga del primo giorno che ha letteralmente scombinato i piani della compagine di Castelfranco Veneto "Quei sei minuti ci hanno buttato fuori classifica, ma i ragazzi hanno saputo comunque correre da protagonisti sia a Lonato che nella tappa di ieri. Per riscattare questo GiroBio ci manca una vittoria di tappa ma gli scrutini non sono ancora stati fatti, abbiamo tutto il tempo per centrare l’obiettivo" afferma il tecnico di Vittorio Veneto che aggiunge "Brambilla in salita ha dimostrato anche ieri di essere tra i migliori, è transitato per primo sull’ultimo Gpm ma poi è stato raggiunto nel finale e si è dovuto accontentare di un nono posto. Domani tocca a Davide Gomirato e Sacha Modolo, poi venerdì sarà ancora salita e mi aspetto buone cose anche da Collodel e Tassinari."
Il giorno di riposo trascorso in compagnia delle altre squadre è l’ennesima prova che questa corsa ha qualcosa di speciale, un’esperienza nuova che di sicuro segnerà il futuro di atleti e addetti ai lavori "Questo evento ideato da Giancarlo Brocci con l’appoggio della federazione è certamente un buon progetto ed un modello anche per il futuro; bisogna ancora lavorare su alcuni aspetti organizzativi che vanno migliorati ma credo che sia una avventura da ripetere anche nei prossimi anni."
Ancora 24 ore nella marca trevigiana, domattina la carovana si sposterà a Ferrara per la partenza della 6^ tappa, conclusione domenica a Gaiole in Chianti, con l’ultima frazione che sarà scandita dai tratti sterrati già percorsi dall’Eroica.