In 48 ore sfide decisive per i titoli nazionale e regionale
Giovedì 25 Giugno
Si è chiusa con un onorevole quinto posto la cronometro tricolore che ha visto tra i propri protagonisti Manuele Boaro; per il cronomen del gruppo di Castelfranco Veneto, svantaggiato dalle condizioni climatiche che hanno condizionato la giornata di martedì, si tratta comunque di una buona prova che fa ben sperare anche in vista dei Giochi del Mediterraneo che si correranno ad inizio luglio a Pescara. Ma a luglio non sarà solo Boaro a vestire la maglia azzurra: altre convocazioni importanti, infatti, sono giunte in vista dei campionati europei che andranno in scena in Belgio, ad Hooglede Gits, il prossimo 5 luglio. Nella lista degli azzurri convocati dal ct Marino Amadori, infatti, compaiono anche i nomi di Sacha Modolo e Marco Benfatto; il primo sarà sicuramente tra i titolari, mentre Benfatto coprirà il ruolo della riserva, pronto ad entrare in gioco se qualche imprevisto dovesse impedire agli altri azzurri di prendere il via della prova continentale."Prima di pensare alle maglie azzurre" afferma Luciano Rui che ha invitato tutti i propri ragazzi a mantenere alta la concentrazione "Dobbiamo provare a centrare due corse importanti come il campionato italiano di Imola e quello regionale di Arcade" Due maglie che saranno assegnate a distanza di 24 ore: sabato, infatti, gli under 23 si giocheranno ad Imola il titolo italiano 2009 mentre domenica ad Arcade tornerà in palio la maglia rossa vestita fino a questa settimana da Gabriele Tassinari.
La settimana focalizzata sui campionati italiani ha riservato anche una sgradevole sorpresa per il gruppo degli zalfini: Enrico Cecchin, mentre era in allenamento con altri atleti sulle strade di Visome, è stato investito intenzionalmente da un anziano autista; gli accertamenti che sono seguiti all’incidente, hanno evidenziato per Enrico un polso rotto oltre a qualche forte contusione e a tanta paura per un semplice diverbio che ha rischiato di tramutarsi in una vera e propria tragedia. A carico dell’autore del folle gesto, individuato grazie al numero di targa, è già stata depositata una regolare denuncia, cui sono state allegate le istantanee dell’avvenuto e le testimonianze dei presenti.