Brambilla, bronzo pesante al Tricolore
Sabato 27 Giugno
Essere grande protagonista sulle impegnative strade del campionato italiano, giungere a sfiorare il sogno tricolore, e vederlo naufragare sotto la pioggia che copre l’ultimo chilometro di gara: questo l’unico rimpianto che Gianluca Brambilla si porta a Castelfranco Veneto al termine del Campionato Italiano Under 23, appena conclusosi ad Imola.Protagonista, Brambilla come gli altri cinque zalfini, lo è stato certamente: le maglie dei ragazzi diretti da Rui, Camillo e Faresin, sono sempre rimaste nell’avanguardia della corsa, hanno controllato ogni azione, lanciando Brambilla nell’azione a quattro che ha monopolizzato gli ultimi 20 km di gara e mantenendo coperto Sacha Modolo per un eventuale arrivo allo sprint.
A scompaginare i programmi del sodalizio di Egidio Fior e dei fratelli Lucchetta ci ha pensato Matteo Rabottini che ha allungato nel finale cogliendo tutti di sorpresa: "Ho provato a stare nella sua scia" ha raccontato dopo il traguardo lo scalatore vicentino "ma non c’è stato niente da fare; anche con Balloni abbiamo tentato di ricucire lo strappo ma ormai era troppo tardi." A suggellare la buona prova offerta da Brambilla e compagni ad Imola rimane un bronzo pesante, che dona il sorriso, certo, ma ricorda anche quanto vicino era l’oro, che però è svanito sul più bello.
"Poteva andare anche diversamente ma alla fine, come sempre, è la strada a decidere chi vince" commenta a caldo Luciano Rui "Sono soddisfatto della prova offerta dai ragazzi, possiamo affrontare con fiducia i campionati europei e i giochi del mediterraneo."
Terminato l’impegno tricolore, l’attenzione ora si sposta sul campionato regionale veneto che domani si correrà ad Arcade.