Impresa solitaria di Mazzi: sua l’Eroica Espoirs
Sabato 19 Settembre
Alessandro Mazzi è l’uomo delle grandi imprese: lo si era capito già nei primi mesi di questo 2009, quando tutto solo aveva conquistato, nelle condizioni più difficili, tre grandi classiche come la Piccola Sanremo, la Vicenza-Bionde e il Gp Industria e Commercio di San Vendemiano ma oggi ne è arrivata l’ennesima conferma.In una gara Eroica nel nome e di fatto, ideata e diretta dal magnate del ciclismo senese, Giancarlo Brocci, un gladiatore come il ragazzo di Valeggio sul Mincio ha dimostrato di trovarsi a suo agio; sulle strade bianche delle Colline del Chianti, che caratterizzavano la prima edizione della corsa senese che anticipa la classica rievocazione delle bici d’epoca, Alessandro Mazzi si è esaltato e ha regalato emozioni uniche al pubblico accorso per vivere da vicino il ritorno del ciclismo "di una volta".
Sudore, polvere e tanta fatica, questi i nemici per Mazzi, capace di involarsi tutto solo ad oltre 30 km dal traguardo: nulla hanno potuto le altre formazioni al via, costrette a rincorrerlo senza speranza di successo; la sua azione, iniziata poco dopo il chilometro 100 di gara, si è presto trasformata in una cavalcata trionfale, che lo ha condotto in perfetta solitudine sin sulla linea d’arrivo di Gaiole in Chianti.
"Questa corsa mi è sempre piaciuta, quando ho saputo che si sarebbe disputata anche per i dilettanti ho chiesto alla società di correrla e loro mi hanno appoggiato" ha spiegato Mazzi dopo il traguardo, euforico per il quarto successo stagionale che lo proietta nell’olimpo dei grandi "Vengo da un mese in cui ho ritrovato la condizione migliore, non sono riuscito a vincere a Sona e Custoza ma mi sono preso una bella rivincita. Mi piace correre su queste strade bianche, tagliare per primo il traguardo oggi per me è un sogno. E’ una vittoria che voglio dedicare a tutta la squadra che mi ha permesso di mettermi alla prova, avevo promesso di non deluderli."
Una partecipazione decisa nell’ultima settimana, per tentare la scalata alla storia: un successo, quello ottenuto nella prima edizione dell’Eroica Espoirs, che assegna un altro scintillante primato al sodalizio di Castelfranco Veneto.
Domani si riparte dal Trofeo Bianchin, in attesa di applaudire Boaro e Brambilla sulle strade iridate di Mendrisio.