Brambilla generoso protagonista a Mendrisio

Sabato 26 Settembre

Si è chiuso a Mendrisio, con un pizzico di delusione, il mondiale under 23: una gara difficile che ha costretto alla resa delle armi gli azzurri. Troppo forte la concorrenza di francesi, inglesi, colombiani, australiani e russi che hanno sotterrato la comunque generosa prova dei ragazzi di Marino Amadori; una nazionale che ha meritato comunque tutti gli applausi dei tifosi italiani, con un Gianluca comunque grande protagonista nella fase cruciale.

Lo scalatore vicentino, bravo e coraggioso a lanciare il guanto di sfida a tre tornate dal termine, se ne andato con l’ottima compagnia dell’austrialiano Leigh Howard, il francese Alexandre Geniez, lo sloveno Furdi Blaz e il colombiano Henao Montoya. Un’azione importante che ha tenuto la testa per una tornata del circuito iridato, che doveva servire per spianare la strada al finale che attendeva protagonista l’ex tricolore Damiano Caruso. La generosissima prestazione di Brambilla si è chiusa poi con l’arrivo tra le fila dello scarno gruppo che ha terminato la gara.

Una gara, quella che assegnava la maglia con l’iride, da cui Brambilla e compagni dovranno ripartire martedì con l’imperdibile Ruota d’oro che si correrà in quel di Terranuova Bracciolini; prima di allora spazio anche per il resto degli zalfini che saranno impegnati domani al piccolo Giro dell’Emilia.

Nel frattempo si è segnalato, ancora una volta con una medaglia d’argento, Manuele Boaro, che oggi a Villanova di Ravenna è stato raggiunto proprio in vista del traguardo, dopo una coraggiosa azione che lo aveva visto splendido protagonista: a superarlo solo il trentino Andrea Piechele.