A San Daniele è poesia con Brambilla e Battaglin

Martedì 6 Ottobre

Nemmeno se fosse stata scritta dal più romantico degli scrittori l’impresa firmata per il secondo anno consecutivo da Gianluca Brambilla ed Enrico Battaglin, avrebbe potuto essere più emozionante e spettacolare.

Lo scorso anno, proprio sulla rampa di San Daniele del Friuli, un atto di generosità di Brambilla consegnò al giovane Battaglin la prima vittoria stagionale, quest’anno, al termine di una prova maiuscola dell’intero gruppo diretto alla perfezione da Gianni Faresin, il regalo è stato reso con Brambilla che saluta in trionfo il mondo dei dilettanti e spicca il volo verso il professionismo.

Avrebbe potuto essere un trionfo ancora più ampio, se non fosse stato per una maligna caduta nell’ultima discesa che ha messo ko Gabriele Tassinari mentre si trovava al comando della corsa in compagnia di Brambilla e Battaglin, ma può bastare così in una giornata davvero speciale. "Questa corsa ha qualcosa di speciale" ha spiegato un emozionatissimo Brambilla che quest’anno ha dimostrato di avere un feeling particolare con la terra friulana "Lo scorso anno fui felice di regalare il primo successo da dilettante a Battaglin, quest’anno sono ancora più contento per aver chiuso in bellezza la parentesi tra i dilettanti". Tra qualche mese sarà già con i professionisti con la maglia della Csf, ma il primo ringraziamento è per coloro che lo hanno aiutato a crescere in questi anni "Questo è l’ultimo regalo che ho voluto fare ai miei tecnici, a Gianni Faresin, a Luciano Rui e a Luciano Camillo che ci seguono sempre con passione e molta pazienza; un grazie che voglio estendere anche ad Egidio Fior e ai fratelli Lucchetta che ogni anno permettono a questa grande famiglia di continuare la tradizione vincente."

Soddisfazione espressa anche da Battaglin "Lo scorso anno ho avuto l’onore di vincere qui, quest’anno per me è un’altra vittoria". Si chiude così un avvio di ottobre sin qui avaro di soddisfazioni per il sodalizio di Castelfranco, ancora qualche chilometro e il 2009 potrà finire sui libri di storia.