RIMINI: Velasco si prende la Coppa della Pace!

Domenica 7 Giugno

A Santermete di Santarcangelo di Romagna (Rn) Simone Velasco ha regalato alla Zalf Euromobil Désirée Fior la ventiseiesima affermazione stagionale, la terza di rango internazionale. Ad una settimana di distanza dal successo centrato domenica scorsa nell'ultima tappa del Giro delle Pesche Nettarine a Faenza, il 19enne bolognese è giunto in solitaria sul traguardo della 44^ Coppa della Pace andata in scena quest'oggi sulle strade della Riviera Romagnola.

Il palcoscenico, questa volta, è stato quello della prestigiosa internazionale che ha visto al via atleti provenienti da tutte le parti del mondo: ad una ventina di chilometri dal traguardo in testa alla corsa si è formato un drappello di 18 unità comprendente anche Simone Velasco, Gianluca Milani e Nicolò Rocchi. Le cose non sono cambiate sull'ultima salita di giornata con il gruppetto dei migliori che di comune accordo ha puntato diritto verso il traguardo finale; a fare la differenza, negli ultimi 2000 metri, l'allungo deciso e risolutore di Simone Velasco che si è presentato in perfetta solitudine sul lungo rettifilo d'arrivo romagnolo. A completare la festa per la Zalf Euromobil Désirée Fior è arrivato anche il quarto posto di Gianluca Milani.

Un assolo, quello di Simone Velasco, che racchiude in sè tutta la classe, la forza e la determinazione di un ragazzo che ha confermato anche tra gli under 23 quanto di buono aveva già fatto intravvedere tra gli juniores dimostrando di essere pronto per affrontare il grande salto verso il professionismo.

Soddisfatto della prova dei propri ragazzi il team manager Luciano Rui: "Oggi tutta la squadra si è mossa in maniera impeccabile per permettere a Velasco di centrare questo bis dopo la vittoria di Faenza e lui non ha sbagliato nulla attaccando nel momento giusto" ha sottolineato il tecnico del team bianco-rosso-verde nel dopo gara "Veder vincere in questa maniera Simone (Velasco, ndr) ci riempie di gioia perchè è la sintesi di tutte le sue migliori caratteristiche e perchè farlo su di un palcoscenico importante come quello della Coppa della Pace per lui rappresenta una consacrazione a livello internazionale. Abbiamo creduto in lui due anni fa e lo abbiamo fatto anche nei primi mesi del 2015 quando la sfortuna sembrava accanirsi contro di lui. Ora i risultati ci danno ragione e ci fanno guardare avanti con fiducia".