Gianni Moscon, quarto ai Mondiali di Richmond!

Venerdì 25 Settembre

E' ancora una prova segnata dalla sfortuna, quella mondiale di Gianni Moscon, senza dubbio uno dei più brillanti in gruppo nella gara in linea iridata riservata agli under 23.

Il trentino della Zalf Euromobil Désirée Fior che ha corso dall'inizio alla fine con grande attenzione, viaggiando sempre nelle primissime posizioni del gruppo, infatti, è stato attardato nel momento decisivo, proprio mentre il francese Leadanois ha sferrato l'attacco vincente, da una caduta di un concorrente belga che lo ha costretto a sfilare il piede dal pedale.

“All’inizio dello strappo è caduto un belga davanti a me, l’ho evitato ma il piede mi è uscito dal pedale. Ho perso qualche secondo e mi sono ritrovato nella pancia del gruppo" racconta con un pizzico di rammarico, Gianni Moscon. "Sono riuscito a tornare tra i primi, ho visto che avevo Simone alla ruota e sono partito a tutta. Alla fine della salita, sul rettilineo d'arrivo, eravamo ancora in tre; a quel punto ho continuato a tirare convinto che Simone (Consonni, ndr) ce l’avrebbe fatta.”

A Gianni Moscon resta un quarto posto al traguardo che conferma la bontà della sua prova sul tracciato di Richmond e che certifica il suo valore in vista dell'ormai imminente approdo al Team Sky con cui correrà la stagione World Tour 2016.

"Abbiamo preparato questo appuntamento per mesi e abbiamo portato Gianni al via del mondiale con una condizione straordinaria. Purtroppo il mondiale è una corsa di un giorno e quel piccolo imprevisto ai piedi dello strappo più impegnativo ha fatto la differenza" ha commentato il team manager della Zalf Euromobil Désirée Fior Luciano Rui che subito dopo la gara si è complimentato telefonicamente con il proprio atleta "Gianni nel finale, mettendosi al servizio di Consonni ha dimostrato quanto vale, non solo come atleta ma anche come persona. Ci dispiace, perchè tra Ponferrada e Richmond avremmo potuto festeggiare altre due maglie iridate e invece ci dobbiamo accontentare di un quarto posto ma il suo mondiale, tutta la Zalf Euromobil Désirée Fior, lo ha vinto consegnando un altro ragazzo di talento come Gianni, integro, al mondo del professionismo che conta. E' questa la nostra missione, la svolgiamo da oltre trent'anni e continueremo a farlo con la certezza che si tratta di filosofia vincente".