Brambilla 3° a Trieste, Benfatto 2° a Mareno
Domenica 1 Marzo 2009
E’ stata una delle più classiche "fughe bidone" a togliere di bocca il poker triestino alla Zalf di Luciano Rui, Gianni Faresin e Luciano Camillo; pronti via dal piccolo borgo di Longera e il croato Danculovic ed il serbo Hasanovic, prendono il largo. Tutti leggono quell’azione come una di quelle destinate a rimanere confinate nella prima parte di gara, realizzata per far incetta di traguardi volanti e Gpm e l’intero gruppo non se ne preoccupa.Con il passare dei chilometri il vantaggio dei due battistrada cresce a dismisura, supera i 10 minuti ma ancora il gruppo attende, la Zalf non si mette in testa al gruppo accollando l’inseguimento alle formazioni date come favorite alla vigilia; la sveglia, in testa al gruppo suona con colpevole ritardo ed ecco che la vittoria si restringe ai due stranieri in fuga dai primi chilometri, mentre al gruppo, nonostante il gran recupero, non resta che lottare per il bronzo.
Il terzo posto di Gianluca Brambilla conferma che se le cose fossero andate in maniera "normale" la vittoria non sarebbe sfuggita allo scalatore vicentino, ma le recriminazioni non bastano per riportare il sorriso nel quartier generale di Castelfranco Veneto.
A Mareno di Piave si ripete, invece, il film andato in scena nell’apertura di Paderno di Ponzano, dove Elia Viviani aveva bruciato in volata Benfatto e Gomirato; nonostante l’intero gruppo dei zalfini abbia lavorato in maniera impeccabile per tutte le tornate in programma, la somma finale non ha dato scampo agli sprinter bianco-rosso-verdi che hanno chiuso rispettivamente in seconda e quarta posizione.
La vittoria è nell’aria, sono già tre i piazzamenti sul podio racimolati dai ragazzi del sodalizio sostenuto con forza dalle famiglie Fior e Lucchetta, la qualità c’è, non bisogna demordere.