Quattro ritiri al "Valli Cuneesi", Gomirato 3° ad Arcade

Domenica 2 Agosto

La vittoria di Marco Canola doveva segnare una svolta nel Giro delle Valli Cuneesi ed, in effetti, la svolta è arrivata anche se non è stata quella attesa; brutto risveglio questa mattina per la truppa guidata da Luciano Rui che ha dovuto fare i conti con i sintomi di nausea, vomito e diarrea, accompagnati da qualche linea di febbre accusati da Gabriele Tassinari e Marco Canola. Ripartiti da Racconigi per la terza tappa che prevedeva l’arrivo a Carrù, gli stessi sintomi hanno colpito anche Sacha Modolo e Sonny Colbrelli costringendoli al ritiro.

"Gastroenterite virale" questa la diagnosi fatta dal dottor Loris Confortin, al seguito della squadra sulle strade cuneesi "Già dopo il traguardo di ieri, Canola e Tassinari avevano accusato i primi dolori ma avevamo pensato ad una semplice congestione dovuta all’assunzione di bevande ghiacciate dopo il traguardo. I sintomi registrati questa mattina, il fatto che fossero accompagnati da febbre e che poi si siano trasmessi anche a Modolo e Colbrelli non lascia molti dubbi, si tratta di una Gastroenterite di tipo virale."

I quattro ragazzi hanno abbandonato in giornata la carovana per rientrare a casa, mentre la corsa è proseguita per Battaglin e Mazzi; "Non è facile andare avanti con soli due atleti, ma era inevitabile. Il sesto posto ottenuto oggi da Battaglin ci fa ben sperare per l’arrivo in salita di domani: Enrico sta molto bene e se rimarrà con i migliori potrebbe rientrare nella top ten."

La prima domenica di agosto si è confermata sfortunata anche sulle strade della Marca, per il gruppo impegnato in quel di Arcade: il finale di gara ha dato il via libera alla coppia composta da Giacomin e Di Corrado. A nulla sono valsi gli sforzi di Boaro e Pasqualon per rientrare sui battistrada; magra consolazione il terzo posto ottenuto da Davide Gomirato che, con una volata delle sue, ha regolato il gruppo degli inseguitori aumentando ancora di più i rimpianti per non essere riusciti a ricucire sulla coppia di testa.

Domani è un altro giorno... non potrà che andare meglio di così.