La Zalf riparte dal "3"

Venerdì 5 Marzo

Il 2010 della Zalf Desirèe Fior riparte da "tre": questo il numero delle corse che attendono i ragazzi di Luciano Rui, Gianni Faresin e Luciano Camillo, questo anche l’obiettivo "minimo" da raggiungere nel bottino dei successi stagionali. Dopo il fine settimana che ha segnato in positivo il debutto sulle strade del 2010, infatti, per il sodalizio castellano è tempo di ripartire: "Abbiamo scelto di correre sabato il Giro delle Tre Province che rappresenta un primo test importante per la batteria dei velocisti; domenica, invece, torneremo alla doppia attività con la prima internazionale della stagione, a Trieste e il circuito di Belricetto dove ci presenteremo al via con una squadra giovane."

Queste le linee guida tracciate da Luciano Rui pronto ad affrontare la trasferta di sabato a Limito di Pioltello (Mi) un traguardo che la Zalf nella sua storia non ha mai conquistato, ma che mai come quest’anno la vedrà al via con i favori del pronostico; Gomirato, Costanzi, Colbrelli, Benfatto e compagni avranno il compito di ripetere gli exploit di San Michele e Paderno per conquistare la palma del migliore sprinter di inizio 2010. Il confronto, sulle strade milanesi, sarà decisamente stimolante dato che sono attesi al via i velocisti più forti dell’intero panorama nazionale: sarà questa l’occasione per confrontarsi con quanti hanno già vinto, come Andrea Guardini (Casati), Marco Zanotti e Stiven Fanelli (Delio Gallina) ma anche con i propositi di rivincita di campioncini come Elia Viviani (Marchiol), Giacomo Nizzolo (Trevigiani) e molti altri ancora.

Domenica, invece, la spedizione maggiore si trasferirà a sul traguardo amico di Trieste: dove negli ultimi 4 anni la Zalf ha primeggiato per ben tre volte con Bandiera (2006), Ponzi (2007) e Boaro (2008), e dove lo scorso anno ha conquistato il bronzo con Gianluca Brambilla, risultato il migliore degli italiani. Un percorso in parte modificato quello che avrà il suo epilogo a Longera (Ts), ma sul quale i ragazzi in maglia bianco-rosso-verde sono comunque attesi grandi protagonisti; mentre rimane ancora incerto il recupero di Matteo Busato, che effettuerà oggi gli ultimi test utili per capire le reali condizioni del suo ginocchio dopo la brutta caduta di sabato scorso alla Coppa San Geo, sarà una pattuglia di giovani quella chedovrà misurarsi con l’insidia del vento, che sul circuito di Belricetto (Ra) ha sempre scritto la cronaca di una corsa aperta a qualsiasi soluzione.