Agostini, la clavicola ha fatto "crac"

Venerdì 19 Marzo

E’ una brutta tegola quella caduta in queste ore sulla testa della Zalf 2010: dopo l’infortunio alla Coppa San Geo, toccato a Matteo Busato, infatti, è Stefano Agostini l’ennesima vittima della sfortuna che ha bersagliato la squadra di Castelfranco Veneto in questo avvio di stagione.

Il padovano di San Martino di Lupari si stava allenando giovedì mattina con il gruppo seguito da Gianni Faresin quando, nella discesa che dalla Rosina di Marostica conduce verso Bassano del Grappa, per evitare un automezzo è finito sul ciglio della strada cadendo rovinosamente a terra. "Appena rialzato ho sentito un forte dolore alla spalla, proprio quella che mi ero rotto due anni fa nella gara di Poggiana" racconta Stefano "Gli esami all’ospedale hanno evidenziato questa frattura, che sembra sia causata da una non completa calcificazione della frattura passata."

Dopo quella caduta, Agostini dovette affrontare tre mesi di stop che ne dettarono la chiusura anticipata della stagione, stavolta se la dovrebbe cavare con molto meno: "Lunedì sarò sottoposto ad un intervento per posizionare una placca che permetta alla frattura di ricomporsi, nel giro di una settimana dovrei poter tornare ad allenarmi". Uno stop comunque fastidioso, in un periodo in cui lo scalatore padovano aveva dimostrato di essere cresciuto di condizione; le parole di rammarico sono quelle di Gianni Faresin "Questo incidente non ci voleva proprio; Stefano stava pedalando bene, ha lavorato sodo nel corso dell’inverno aveva ritrovato buone sensazioni e si apprestava ad affrontare da protagonista i prossimi impegni; ora deve pensare a guarire, poi torneremo a programmare insieme la stagione."