Domenica degna di un grande Pasqua...lon!

Domenica 4 Aprile

E’ una Pasqua ricca di grandi sorprese quella vissuta oggi dalla grande famiglia della Zalf che, impegnata su due fronti, è riuscita a sbaragliare la concorrenza; una giornata nel segno di Andrea Pasqualon vincitore a Col San Martino dell’internazionale Trofeo Banca Popolare di Vicenza, Quello che per tutti è ancora il Trofeo Piva, ha visto le maglie bianco-rosso-verdi grandissime protagoniste sin dal chilometro zero: i fuochi d’artificio, nel finale di gara, sono stati accesi da Marco Canola che ha tentato l’allungo dopo che le asperità di giornata non erano riuscite a spezzare il folto plotone presentatosi al via della classica trevigiana.

Ripreso Marco Canola, è stato il turno di Andrea Pasqualon che ha regolato tutti nello sprint finale: una progressione rabbiosa, quella del ragazzo di Enego, che già aveva fatto centro sulla rampa conclusiva di Castiglion Fibocchi; il "triduo" internazionale che si completerà con il Giro del Belvedere di domani e il Palio del Recioto di martedì, inizia dunque nel migliore dei modi e la soddisfazione si legge nelle parole di Luciano Rui e Gianni Faresin "Sapevamo di poter contare su di un gruppo in ottima forma, le vittorie di oggi ce ne hanno dato la conferma, da domani si torna in strada e, se queste sono le premesse non dovremo aver paura di nessuno".

Vittorie, con la "e" del plurale a chiudere quelle conquistate oggi dagli uomini del sodalizio firmato dalle famiglie Fior e Lucchetta: alla volata vincente di Andrea Pasqualon, infatti, si è aggiunto l’arrivo in solitaria di Edoardo Costanzi a Reda di Faenza. Nella competizione valida per il 56° Giro di Romagna, il velocista piacentino ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere sul circuito di Belricetto qualche settimana fa; lesto ad inserirsi nell’azione decisiva, Costanzi ha resistito al ritorno del gruppo regolando i compagni di avventura proprio sulla dirittura d’arrivo. Alle sue spalle, la festa è stata completata dai piazzamenti di Sonny Colbrelli (3°), Davide Gomirato (4°) e Marco Benfatto (6°).