Scusate il ritardo... Pasqualon e Zanco firmano la doppietta

Sabato 17 Aprile

Scusate il ritardo, abbiamo trovato traffico!" è questo il messaggio della doppietta che in un sol colpo fa volare a quota 11 successi stagionali i ragazzi della Zalf Desirèe Fior: nei primi due impegni del fine settimana, Andrea Pasqualon e Diego Zanco hanno calato due calibri da novanta che hanno spiazzato la concorrenza sia a Castello Brianza che a Longa di Schiavon.

In volata o in perfetta solitudine, in rimonta o da grandi dominatori, sotto la pioggia e con il vento, il risultato non cambia: dopo una settimana di ricriminazioni, passata a mordere il manubrio per le occasioni sprecate, ecco la risposta chiara e tonante: la Zalf è presente e non teme i rivali.

All’ultimo chilometro, prima della rampa conclusiva su cui giunge il Memorial Fumagalli, sembrava tutto compromesso: ci ha pensato l’esplosività di Andrea Pasqualon a rimettere tutto in gioco; il ragazzo di Enego (Vi) ha impostato una lunga volata, recuperando proprio negli ultimi metri il fuggitivo Enrico Mantovani (Team Trentino). Vittoria netta quella di Pasqualon, bagnata da una leggera pioggerellina primaverile e propiziata dal grande lavoro dei compagni di squadra che lo hanno pilotato nel convulso finale di gara.

Per mettere a segno la prima vittoria in maglia Zalf Desirèe Fior, invece, Diego Zanco ha scelto la maniera migliore: quella dei grandi, presentandosi in perfetta solitudine sul rettifilo d’arrivo di Longa di Schiavon; la sua azione, che ha preso il largo nel corso della seconda discesa di giornata quella di Laverda, è giunta dopo una prima parte di gara, corsa con grande autorità dai ragazzi diretti da Gianni Faresin.

Gli atleti del sodalizio castellano hanno infatti lasciato fare alla concorrenza nella fase pianeggiante per prendere in mano le redini della corsa sulle rampe della prima asperità di giornata, la Rosina di Marostica; sulla salita che conduceva a bivio Santa Caterina si sono, poi, scatenate le maglie bianco-rosso-verdi che hanno recuperato uno ad uno i superstiti della fuga iniziale. In discesa l’attacco di Zanco che ha resistito al ritorno degli inseguitori sulle rampe del Palazzotto, ha saputo mantenere la freddezza e la concentrazione necessaria per rialzarsi dopo un brutto scivolone che sembrava aver compromesso il tutto proprio nelle ultime curve della discesa da San Luca e ha affrontato a testa bassa la passerella che lo ha condotto a raccogliere gli applausi del folto pubblico di Longa di Schiavon.

Alle sue spalle, nella veste di angeli protettori: Enrico Battaglin, Marco Canola e Federico Bontorin hanno messo le briglie al primo gruppetto inseguitore completando la festa di casa Fior e Lucchetta con il bronzo conquistato da un brillantissimo Enrico Battaglin.

Ora che il digiuno è stato interrotto non rimane che attendere la replica di domani sulle strade della Vicenza-Bionde e del Memorial Gigi Pezzoni di San Secondo Parmense.